fuel-prices.eu

Da cosa è composto il prezzo del gasolio in Italia?

Dati del 21 settembre 2026 · Oil Bulletin settimanale della Commissione europea

In Italia paghi 2,281 € al litro di gasolio. Di questi, 0,944 € (41,4%) sono tasse e 1,337 € è il prodotto vero e proprio — greggio, raffinazione, trasporto e margine del distributore messi insieme. La tassazione si compone di 0,533 € di accisa e 0,411 € di IVA al 22%.

Il carburante è tra i prodotti più tassati d'Europa, e il rapporto fra costo del prodotto e quota dello Stato spiega gran parte delle differenze di prezzo fra Paesi confinanti. Ecco come si ripartisce esattamente la somma pagata per ogni litro in Italia, secondo i rilevamenti settimanali della Commissione europea del 21 settembre 2026.

Gasolio Il litro da 2,281 €, voce per voce

Costo del prodotto 59% Accisa 23% IVA (22%) 18%
Voce Al litro Quota
Costo del prodotto 1,337 € 58,6%
Accisa 0,533 € 23,4%
IVA (22%) 0,411 € 18,0%
Totale imposte 0,944 € 41,4%
Prezzo alla pompa 2,281 € 100%

Che cosa rappresenta ogni voce

Costo del prodotto — 1,337 €

Il carburante in sé: greggio, raffinazione, stoccaggio, trasporto fino al distributore e margine del gestore. La Commissione europea li pubblica come una cifra unica. È la parte che si muove con i mercati petroliferi — ed è simile in tutta l'UE, perché tutti acquistano sullo stesso mercato mondiale.

Accisa — 0,533 €

Un importo fisso al litro stabilito dallo Stato, dovuto qualunque cosa faccia il prezzo del petrolio. L'accisa è il motivo principale per cui un litro costa più in un Paese che in quello accanto: non scende quando scende il greggio.

IVA (22%) — 0,411 €

IVA al 22%, applicata su tutto quanto sopra — accisa compresa. È dunque una tassa sulla tassa, ed è il motivo per cui il gettito cresce automaticamente quando il greggio rincara.

Che cosa significa per un pieno

Un pieno da 50 litri in Italia costa oggi circa 114,05 €. 47,21 € vanno allo Stato e 66,84 € coprono il costo del carburante. In altre parole: circa 41,4% di ogni pieno sono imposte.

Italia rispetto al resto dell'UE

Con il 41,4%, la quota fiscale in Italia è superiore di 2,7 punti alla media UE del 38,7%. Fra i 27 Stati membri l'Italia occupa il 8º posto per pressione fiscale sul gasolio.

Tassazione del gasolio più alta dell'UE: Malta (54,3%); più bassa: Svezia (25,3%).

L'andamento nell'ultimo anno

Per Italia non disponiamo ancora di un anno intero di dati comparabili.

Domande frequenti

Quanta parte del prezzo del gasolio in Italia è tassa?

Il 41,4% — 0,944 € su ogni litro da 2,281 €. Cioè 0,533 € di accisa e 0,411 € di IVA.

Perché in alcuni Paesi confinanti il carburante costa meno?

Quasi sempre per l'accisa, non per il carburante. Tutti i Paesi UE comprano sullo stesso mercato mondiale, quindi il costo del prodotto è simile ovunque (qui 1,337 € al litro). A cambiare è l'imposta fissa che ogni governo aggiunge — e l'aliquota IVA applicata sopra.

L'IVA si applica anche sull'accisa?

Sì. L'IVA al 22% si calcola sul prezzo completo, accisa inclusa: si paga quindi anche sulla tassa. È il motivo per cui il gettito complessivo sale in automatico quando il greggio rincara.

Ogni quanto vengono aggiornati questi dati?

Settimanalmente. Le cifre provengono dall'Oil Bulletin della Commissione europea, che gli Stati membri trasmettono il lunedì e la Commissione pubblica a metà settimana. I valori di questa pagina sono del 21 settembre 2026.

Che cosa comprende il «costo del prodotto»?

Greggio, margine di raffinazione, stoccaggio, trasporto fino al distributore e margine del gestore — pubblicati dalla Commissione come un unico importo di 1,337 € al litro. Alla fonte non c'è un dettaglio maggiore.

Vedi anche

Composizione del prezzo dei carburanti in altri Paesi

Fonte: European Commission — Weekly Oil Bulletin. Dati del 21 settembre 2026 · Oil Bulletin settimanale della Commissione europea.